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I BENEFICI DEL Tè VERDE

Da molti anni la ricerca scientifica ha consolidato gli studi sulle proprietà benefiche del tè, in particolare del tè verde:
-previene l’invecchiamento cellulare grazie a potenti antiossidanti;
- abbassa la pressione sanguigna,
- riduce gli zuccheri nel sangue
- agisce come battericida
- svolge azione diuretica
- stimola la concentrazione in modo dolce, non aggressivo, grazie alla combinazione della caffeina e dell’aminoacido l-teanina.


Tè verde MATCHA

Il tè verde è una polvere verde smeraldo che si produce e si utilizza da secoli in Giappone, dove fu introdotto dai monaci buddisti come bevanda salutare per il corpo e per la mente. E’ tradizionalmente utilizzato nel Cha-no-yu, la bellissima e complessa cerimonia del tè giapponese ed è conosciuto come “spuma di giada”.

Oggi è molto utilizzato nella gastronomia; preparazione di gelati, biscotti, caramelle, farcie.
Nella sezione RICETTE potete trovarne alcune facili e gustose!


SETTE TAZZE DI TÈ
Ringraziamento all'amico censore imperiale che mi ha mandato foglie fresche di tè
 
la prima tazza rinfresca le labbra e la gola,
la seconda eleva lo spirito dalla tristezza,
la terza scende nelle tue aride viscere e ti fa capire la limitatezza della tua memoria,
la quarta ti fa intravedere la luce e fa evaporare
attraverso i pori della pelle tutte le pesantezze della vita,
la quinta rilassa i tuoi muscoli e scioglie la pesantezza delle ossa,
la sesta ti eleva dal dolore e ti avvicina agli immortali,
la settima…non posso berne di più..una brezza leggera spira dalle mie ascelle…..
 
LU TONG


ALCUNE REGOLE PER PREPARARE UNA BUONA TAZZA DI TÈ
 
Per quanto riguarda la teiera, la terracotta, l'argento, e la ghisa sono particolarmente adatti a i tè forti (Ceylon, Assam, tè africani). La porcellana invece è l'ideale per i tè più leggeri, come quelli verdi e l'Oolong. La teiera va riscaldata prima di versarvi le foglie e l'acqua bollente in modo tale da permettere foglie di sprigionare tutta la loro fragranza.
Le foglie andrebbero poste nella teiera prima di versarvi l'acqua e lasciate libere.Come la caffettiera, la teiera non va mai lavata con detersivi, né asciugata all'interno: solo così potrà formarsi quella patina bruna che permette la preparazione di una buona tazza di tè.
Gli Inglesi assicurano che il recipiente migliore per bere il tè è la loro mug perché in essa il tè resta caldo a lungo. I cinesi preferiscono piccole tazze in porcellana.
Ci sono tè da mattina, da pomeriggio, da sera o per tutta la giornata. In linea di massima i tè verdi sono da evitare da sera, ma perfetti dopopranzo e nel pomeriggio. Gli Oolong non si addicono alla prima colazione.
Bisogna fare attenzione a che l'acqua dell'infusione non abbia sapori particolari alla partenza.
La temperatura dev'essere intorno ai 90-95 gradi per i tè neri e gli Oolong, varia da 70 a 85 per i tè verdi. In effetti ogni tè ha la sua temperatura ideale.
Il tempo di infusione per i tè neri indiani e di Ceylon è di 3-4 minuti, salvo per il Darjeeling first flush per cui ne bastano 2-3, come pure per i tè neri africani.
I tè neri cinesi, restano in infusione da 5 a 7 minuti
Riguardo ai tè verdi: i cinesi vanno lasciati nella teiera 3-4 minuti. Per gli Oolong sono previsti 5-7 minuti, mentre i tè bianchi a volte devono restare in infusione fino a 15 minuti.


LE SIGLE DEL TÈ NERO
Si tratta di indicazioni sul grado di maturità e la forma della foglia.

(P) Pekoe : Viene da una parola cinese che indica i capelli sottili del neonato. I Pekoe sono tè composti esclusivamente dal germoglio non schiuso e dalle due giovani foglie che seguono.
(F) Flowery: La presenza di una F nella sigla indica che la raccolta è stata effettuata quando il tè era ancora in bocciolo, in primavera. L'assenza della F significa che la raccolta è avvenuta più tardi, con il germoglio già schiuso. Ovviamente raccolte precoci e fini sono sinonimo di tè di qualità.
(G) Golden : Indica che al tè sono stati aggiunte le punte dorate (tips), l'ultimissima estremità dei germogli giallo-dorati che fanno il tè ancora più delicato e aromatico.

Esempi:
FOP: Flowery Orange Pekoe. Un ottimo tè, di raccolte fini e precoci.
GFOP: Golden Flowery Orange Pekoe
TGFOP: Tippy Golden Flowery Orange Pekoe. Un tè con grande contenuto di punte dorate.
FTGFOP:Finest Tippy Golden Flowery Orange Pekoe. Un FOP di qualità eccezionali, composto quasi esclusivamente di tips.
SFTGFOP:Special Finest Tippy Golden Flowery Orange Pekoe. Il re dei FOP.
S:Souchong. le foglie sono arrotolate nel senso della lunghezza, spesso denota tè cinesi affumicati.

Altre sigle molto comuni sono:
(OP) Orange Pekoe
(P) Pekoe
(FP) Flowery Pekoe

Broken
La B nella sigla indica un tipo di tè a foglia spezzata, costituito cioè di frammenti che non vengono trattenuti dal primo setaccio, ma abbastanza grandi per dare ancora ottimi tè.
I Broken hanno bisogno di un tempo di infusione molto più rapido dei tè a foglia intera.
Troviamo in buona parte le stesse sigle usate per i tè a foglia intera. In questo caso la sigla presenta anche la B di Broken: FBOP, GFBOP, TGFBOP, BOP, BP, BPS. Possibili varianti sono le stesse sigle senza però la F di Flowery: le foglie, cioè sono state raccolte quando la foglia era già schiusa.
Nel caso di tè di qualità superiori dopo la sigla si aggiunge il numero 1.

Fannings
Conosciuti anche sotto il nome di Dusts, si tratta della polvere di tè, quello che resta dopo l'ultimo setaccio, destinata ai tè in bustina.
Anche in questo caso, qualità superiori presentano il numero 1 dopo le lettere della sigla.
Non dovrebbe esserci pericolo di confondere la F di Fannings con quella di Flowery perché è usata in combinazioni diverse e comunque dopo la O di Orange.

Eccone alcune:
(OF) Orange Fannings
(BOPF) Broken Orange Pekoe Fannings
(PF) Pekoe Fannings
(BPF) Broken Pekoe Fannings


STORICAMENTE...
"NEL MANUALE DEL TÈ DELLA DINASTIA MING"

Brani tratti dal Ch'ha Shu scritto da Hsu Tzè-Shu
 
L'infuso: tenete gli utensili sempre pronti all'uso e assicuratevi che siano perfettamente puliti. Disponeteli sul tavolo ponendo il coperchio della teiera con la parte interna rivolta verso l'alto o adagiata su un piattino. La parte interna non deve venire a contatto con il tavolo affinchè l'odore della lacca o dei residui di cibo non alteri il gusto del tè. Dopo aver fatto bollire l'acqua e averla versata nella teiera, prendete con la mano alcune foglie di tè e lasciatele cadere dentro. Poi rimettete il coperchio al suo posto. Attendete il tempo che impiega un respiro ad entrare ed uscire tre volte dai polmoni prima di versare il tè nelle tazze, poi versatelo nuovamente nella teiera affinchè acquisti tutta  la sua fragranza. Attendete lo spazio di altri tre respiri per lasciare depositare le foglie, quindi servite la bevanda ai vostri ospiti. Usando questo metodo, il tè avrà un sapore fresco e una fragranza deliziosa. L'effetto sarà quello di favorire il benessere, far svanire la stanchezz a e risollevare lo spirito.
Il momento di bere: una teiera non dovrebbe essere riempita più di una volta. Infatti, il primo infuso ha un sapore squisito, il secondo ha un gusto semplice e piacevole, un terzo infuso però risulta insipido. Perciò non è necessario mettere molta acqua nel bricco. Piuttosto però di averne a disposizione troppo poca, l'acqua nel bricco dovrebbe essere abbastanza da avanzare dopo la seconda infusione ed essere versata di nuovo sulle foglie di tè per impregnarsi dell'aroma rimasto o essere utilizzata, all'occorrenza, per lavarsi la bocca dopo i pasti.
Gli ospiti: se gli ospiti sono rumorosi è meglio offrire loro del vino e , nel caso bevano troppo, farlo seguire da tè di qualità mediocre. E' soltanto in compagnia di persone del nostro genere, di amici, cioè con i quali si può parlare tranquillamente del più e del meno e senza formalismi, che direte ai servi di portare la stufa, di attingere l'acqua e preparare il tè. Al momento di servirlo, poi, l'atmosfera potrà essere parzialmente o totalmente informale a seconda del numero degli invitati.


MOMENTI PER BERE IL TÈ
"tratto da "Il libro del tè" Un'arte tradizionale – un piacere della vita
 
Nei momenti di riposo
quando la poesia ci annoia
quando i pensieri sono confusi
seguendo il ritmo delle canzoni
quando la musica tace
vivendo in isolamento
dedicandosi a passatempi raffinati
conversando a tarda notte
studiando in un giorno di sole
nella camera nuziale
intrattenendo ospiti di riguardo
ospitando intellettuali o belle fanciulle
facendo visita ad amici tornati da lontano
con il bel tempo
quando il cielo è coperto di nubi
osservando i battelli scivolare sul canale
tra gli alberi e i bambù
quando spuntano i fiori e cinguettano gli uccelli
nei giorni caldi in riva ad uno stagno di ninfee
bruciando incenso nel cortile
dopo che gli ospiti ubriachi se ne sono andati
quando i giovani sono usciti
in visita a templi isolati
guardando sorgenti e dirupi scoscesi
 
John Blofeld ed. Mediterranee