Il mondo del tè

i nomi del tè

Se in botanica il suo nome è Camelia sinensis, il tè nel mondo è stato chiamato in diversi modi a seconda delle diverse aree geografiche.
Cha era un nome usato per il tè dai portoghesi di istanza a Macao che avevano a che fare con chi parlava mandarino e dicevano c’ha.

In India è Chai
In tibetano è Ja
In greco è Tzai
Gli olandesi danno il nome dal dialetto del Fujan: Tey
Tea in Inghilterra
Tee in Germania
The’ in Francia
Te in Ungheria
in Italia

I BENEFICI DEL Tè VERDE

Da molti anni la ricerca scientifica ha consolidato gli studi sulle proprietà benefiche del tè, in particolare del tè verde: 
- previene l’invecchiamento cellulare grazie a potenti antiossidanti; 
- abbassa la pressione sanguigna, 
- riduce gli zuccheri nel sangue 
- agisce come battericida 
- svolge azione diuretica 
- stimola la concentrazione in modo dolce, non aggressivo, grazie alla combinazione della caffeina e dell’aminoacido l-teanina.

Tè verde MATCHA 

Il tè verde è una polvere verde smeraldo che si produce e si utilizza da secoli in Giappone, dove fu introdotto dai monaci buddisti come bevanda salutare per il corpo e per la mente. E’ tradizionalmente utilizzato nel Cha-no-yu, la bellissima e complessa cerimonia del tè giapponese ed è conosciuto come “spuma di giada”. 

Oggi è molto utilizzato nella gastronomia; preparazione di gelati, biscotti, caramelle, farcie

SETTE TAZZE DI TÈ

Ringraziamento all'amico censore imperiale che mi ha mandato foglie fresche di tè 
  
la prima tazza rinfresca le labbra e la gola, 
la seconda eleva lo spirito dalla tristezza, 
la terza scende nelle tue aride viscere e ti fa capire la limitatezza della tua memoria, 
la quarta ti fa intravedere la luce e fa evaporare 
attraverso i pori della pelle tutte le pesantezze della vita, 
la quinta rilassa i tuoi muscoli e scioglie la pesantezza delle ossa, 
la sesta ti eleva dal dolore e ti avvicina agli immortali, 
la settima…non posso berne di più..una brezza leggera spira dalle mie ascelle….. 
  
LU TONG

ALCUNE REGOLE PER PREPARARE UNA BUONA TAZZA DI TÈ

Per quanto riguarda la teiera, la terracotta, l'argento, e la ghisa sono particolarmente adatti a i tè forti (Ceylon, Assam, tè africani). La porcellana invece è l'ideale per i tè più leggeri, come quelli verdi e l'Oolong. La teiera va riscaldata prima di versarvi le foglie e l'acqua bollente in modo tale da permettere foglie di sprigionare tutta la loro fragranza. 
Le foglie andrebbero poste nella teiera prima di versarvi l'acqua e lasciate libere.Come la caffettiera, la teiera non va mai lavata con detersivi, né asciugata all'interno: solo così potrà formarsi quella patina bruna che permette la preparazione di una buona tazza di tè. 
Gli Inglesi assicurano che il recipiente migliore per bere il tè è la loro mug perché in essa il tè resta caldo a lungo. I cinesi preferiscono piccole tazze in porcellana. 
Ci sono tè da mattina, da pomeriggio, da sera o per tutta la giornata. In linea di massima i tè verdi sono da evitare da sera, ma perfetti dopopranzo e nel pomeriggio. Gli Oolong non si addicono alla prima colazione. 
Bisogna fare attenzione a che l'acqua dell'infusione non abbia sapori particolari alla partenza. 
La temperatura dev'essere intorno ai 90-95 gradi per i tè neri e gli Oolong, varia da 70 a 85 per i tè verdi. In effetti ogni tè ha la sua temperatura ideale. 
Il tempo di infusione per i tè neri indiani e di Ceylon è di 3-4 minuti, salvo per il Darjeeling first flush per cui ne bastano 2-3, come pure per i tè neri africani. 
I tè neri cinesi, restano in infusione da 5 a 7 minuti 
Riguardo ai tè verdi: i cinesi vanno lasciati nella teiera 3-4 minuti. Per gli Oolong sono previsti 5-7 minuti, mentre i tè bianchi a volte devono restare in infusione fino a 15 minuti.

STORICAMENTE... "NEL MANUALE DEL TÈ DELLA DINASTIA MING

Brani tratti dal Ch'ha Shu scritto da Hsu Tzè-Shu

L'infuso: tenete gli utensili sempre pronti all'uso e assicuratevi che siano perfettamente puliti. Disponeteli sul tavolo ponendo il coperchio della teiera con la parte interna rivolta verso l'alto o adagiata su un piattino. La parte interna non deve venire a contatto con il tavolo affinchè l'odore della lacca o dei residui di cibo non alteri il gusto del tè. Dopo aver fatto bollire l'acqua e averla versata nella teiera, prendete con la mano alcune foglie di tè e lasciatele cadere dentro. Poi rimettete il coperchio al suo posto. Attendete il tempo che impiega un respiro ad entrare ed uscire tre volte dai polmoni prima di versare il tè nelle tazze, poi versatelo nuovamente nella teiera affinchè acquisti tutta  la sua fragranza. Attendete lo spazio di altri tre respiri per lasciare depositare le foglie, quindi servite la bevanda ai vostri ospiti. Usando questo metodo, il tè avrà un sapore fresco e una fragranza deliziosa. L'effetto sarà quello di favorire il benessere, far svanire la stanchezz a e risollevare lo spirito.

Il momento di bere: una teiera non dovrebbe essere riempita più di una volta. Infatti, il primo infuso ha un sapore squisito, il secondo ha un gusto semplice e piacevole, un terzo infuso però risulta insipido. Perciò non è necessario mettere molta acqua nel bricco. Piuttosto però di averne a disposizione troppo poca, l'acqua nel bricco dovrebbe essere abbastanza da avanzare dopo la seconda infusione ed essere versata di nuovo sulle foglie di tè per impregnarsi dell'aroma rimasto o essere utilizzata, all'occorrenza, per lavarsi la bocca dopo i pasti.

Gli ospiti: se gli ospiti sono rumorosi è meglio offrire loro del vino e , nel caso bevano troppo, farlo seguire da tè di qualità mediocre. E' soltanto in compagnia di persone del nostro genere, di amici, cioè con i quali si può parlare tranquillamente del più e del meno e senza formalismi, che direte ai servi di portare la stufa, di attingere l'acqua e preparare il tè. Al momento di servirlo, poi, l'atmosfera potrà essere parzialmente o totalmente informale a seconda del numero degli invitati


MOMENTI PER BERE IL TÈ

MOMENTI PER BERE IL TÈ 
tratto da "Il libro del tè" Un'arte tradizionale – un piacere della vita 
  
Nei momenti di riposo 
quando la poesia ci annoia 
quando i pensieri sono confusi 
seguendo il ritmo delle canzoni 
quando la musica tace 
vivendo in isolamento 
dedicandosi a passatempi raffinati 
conversando a tarda notte 
studiando in un giorno di sole 
nella camera nuziale 
intrattenendo ospiti di riguardo 
ospitando intellettuali o belle fanciulle 
facendo visita ad amici tornati da lontano 
con il bel tempo 
quando il cielo è coperto di nubi 
osservando i battelli scivolare sul canale 
tra gli alberi e i bambù 
quando spuntano i fiori e cinguettano gli uccelli 
nei giorni caldi in riva ad uno stagno di ninfee 
bruciando incenso nel cortile 
dopo che gli ospiti ubriachi se ne sono andati 
quando i giovani sono usciti 
in visita a templi isolati 
guardando sorgenti e dirupi scoscesi 
  
John Blofeld ed. Mediterranee

I nostri tè

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