line

IL PROFUMO

Ognuno di noi è unico e inimitabile come l’odore che lo caratterizza. “Odore” secondo il Nuovo Zingarelli è la sensazione provocata dal contatto di molecole di sostanze volatili con recettori olfattivi. Tutti emaniamo degli odori e questi non necessariamente sono profumi; Infatti per profumo s’intende l’“esalazione odorosa gradevole, naturale o artificiale”. Pertanto un odore per diventare un profumo deve essere gradevole e con questo aggettivo entriamo nella nostra unicità e infinita relatività.

L’odore nasce con l’uomo mentre il profumo quando l’uomo scopre il fuoco. Bruciando legni, resine, foglie si accorse che essi liberavano aromi fragranti e utilizzò le fumigazioni a scopo purificatorio e sacro come dono alla divinità , nonché per comunicare con gli dei.
L’etimologia del termine “profumo” dal latino per fumum che significa letteralmente “attraverso il fumo”è la testimonianza della sacralità delle fragranze.

Il profumo è una miscela di sostanze chimiche naturali e sintetiche perfettamente equilibrate per creare un bouquet perfetto. E’ arte, è sensazioni. Stimola l’olfatto , il senso che più può trasportarci in un ricordo lontano.
Per ottenere un prodotto della profumeria alcolica, la fragranza viene miscelata in alcool e acqua e a seconda dei dosaggi si può ottenere i seguenti prodotti:
ESTRATTO: fragranza (15-25%)
PROFUMO: fragranza (14-18%)
Eau De Toilette: fragranza (8-11%)
Eau de Cologne: fragranza (5-8%)
Scented Water: fragranza (2,5-3,5%)
Splash Cologne: fragranza (2-2,5%)
After shave : fragranza(1-3%)

Nuovi profumi presenti in negozio:
Helan “la collezione di vaniglie”
L’Erbolario: Ginepro nero per lui e Osmanthus per lei
Speziali Fiorentini: Profumo cinquecentesco degli antichi speziali “Acqua degli Speziali”
Oficine Clemain: la selezione per lei “Femme en Rose”...e per lui “Bergamia Wood”
Locherber: profumi per la casa, l’ambiente e per persone


MASCHERE VISO

Le maschere viso sono utilissime per purificare, nutrire e rinvigorire la pelle. E’ necessario lasciarle in posa almeno un quarto d’ora. Già gli Etruschi, i Romani e gli Egiziani amano fare delle maschere di bellezza utilizzando l’argilla.
La maschera migliora l’aspetto del viso in quanto il contatto prolungato della pelle con le sostanze funzionali ammorbidisce lo strato corneo, dilata i pori e aiuta la penetrazione dei principi attivi.
Prima di fare una maschera è necessario lavarsi il viso con acqua e asciugarlo, distendere il prodotto e lasciarlo in posa 15-30 minuti. Dopo l’applicazione sciacquare il viso con acqua tiepida e tamponarlo con un asciugamano pulito. E’ sufficiente fare la maschera una volta a settimana.


I CAPELLI

I capelli sono dei peli particolari che hanno un significato più decorativo che protettivo. L’associazione donna – capello lungo e uomo capello corto la si attribuisce a San Paolo, che nella Prima lettera ai Corinzi, afferma che i capelli corti sono adatti al maschio, mentre i capelli lunghi sono per la donna una specie di velo naturale. In Francia, invece, avere i capelli lunghi era un privilegio del re e di nobili, mentre in Cina tagliare i capelli era considerato un disonore.
Le parole Caiser- Cesare- Zar hanno tutte la stessa radice: vogliono dire “dai lunghi capelli”. In effetti anticamente si credeva che gli spiriti del bene, il potere e la forza abitassero proprio nei capelli.
I capelli ci accompagnano dal 5° mese di concepimento e la loro velocità di crescita è mediamente di 0.3 mm al giorno. Il loro ciclo di vita può variare da 2 a 6 anni, alla fine dei quali il capello cade e viene sostituito.
I capelli sono costituiti da proteine (cheratina), acqua, minerali (zinco, rame, magnesio, nickel) e lipidi . Grazie all’assunzione con il cibo di questi nutrienti il bulbo pilifero è nutrito e continua a produrre cheratina.
La natura del capello (riccio, liscio, mosso, grosso, fino ) dipende dalla forma del follicolo pilifero; la morbidezza e lucentezza invece dallo stato della cuticola e dalla presenza o meno di sebo.
Un eccesso di sebo dovuto a stress forte o cattiva alimentazione può portare ad avere il capello unto e pesante. Perciò è necessario fare attenzione all’igiene.
Nel capello spento, con doppie punte, le ghiandole sebacee non producono sebo in quantità sufficiente e quindi richiede cure specifiche, nutrienti , maschere e impacchi per conferire quella protezione di cui è sprovvisto.


ABBRONZATURA

E’ pensiero comune credere che la pelle abbronzata sia un sintomo di salute e benessere. In realtà l’esposizione sbagliata o eccessiva ai raggi solari provoca effetti negativi sulla pelle perciò è consigliato esporsi al sole in maniera graduale e sempre dopo l’applicazione di filtri o schermi protettivi. Infatti il sole è un potentissimo generatore di radiazioni e fortunatamente la struttura della cute presenta una serie di sistemi di protezione e difesa come la melanina prodotta dalle cellule specializzate dette melanociti responsabili della colorazione tipica dell’abbronzatura. Infatti la pigmentazione della pelle e la sua intensità sono strettamente correlate con la dotazione di melanina tipica di ogni individuo. Le diverse tipologie cutanee possono essere raggruppate in 6 fototipi:

fototipo 1: pelle molto chiara che non si abbronza, occhi azzurri
fototipo 2: pelle chiara che si abbronza leggermente occhi chiari
fototipo 3: pelle chiara, occhi marroni e capellicastani che si abbronza gradualmente
fototipo 4: pelle e occhi scuri, mediterraneo.
fototipo 5: pelle e occhi scuri, sudamericano.
fototipo 6: pelle e occhi scuri, africano


Le radiazioni più pericolose, come i raggi x e quelle ultraviolette ti tipo “C” vengono fortunatamente assorbite dall’atmosfera mentre sulla terra arrivano parte delle radiazioni ultraviolette responsabili dell’abbronzatura: i raggi UVB e UVA.
I raggi UVB sono i principali responsabili delle scottature e dell’eritema solare che si presenta con arrossamento diffuso accompagnato da vescicole e prurito. I raggi UVA invece sono considerati i principali responsabili dell’invecchiamento precoce della cute. Inoltre entrambi i raggi sono responsabili di alterazioni a craico del DNA presente nelle cellule vive che nei casi più gravi danno origine a lesioni di tipo pruriginoso.
Quindi le principali raccomandazioni per un corretto”Bagno di sole” possono essere così riassunte:

- evitare di esporsi al sole nelle ore più calde (tra le 11 e le 16)
- evitare l’esposizione eccessiva al sole,evitare le scottature, soprattutto nell’infanzia
- esporsi al sole con gradualità
- applicare creme protettive 20-30 min prima dell’esposizione
- applicare più volte le creme protettive durante l’esposizione o dopo frequenti bagni o forte sudorazione
- attenzione alle superfici riflettenti (acqua, neve) che aumentano molto il pericolo degli eritemi
- attenzione all’abbronzatura in quota (l’intensità delle radiazioni aumenta con l’altitudine)
- attenzione al vento che può trarre in inganno togliendo la sensazione di caldo sulla pelle
- arricchire la propria alimentazione con frutta e verdura
- assumere carotenoidi con la dieta per lunghi periodi
- usare se possibile copricapo specifici e occhiali da sole
- evitare profumi e trucchi durante l’esposizione al sole


Esistono diverse tipologie di filtri solari in grado di assorbire differenti intensità energetiche dei raggi UV. Essi sono sostanze chimiche in grado di assorbire le radiazioni del sole trasferendole alla pelle con una energia ridotta. I filtri UVB per es. sono importantissimi nei primi giorni di esposizione per prevenire o ridurre l’eritema e le scottature.
Gli schermi invece, di origine fisica, riflettono le radiazioni. Tutti i prodotti solari devono contentere entrambi, sia il filtro chimico che lo schermo fisico secondo una legge italiana per garantire la protezione definita. In ogni prodotto deve essere indicato il fattore di protezione (SPF) che indica quanto tempo è possibile rimanere sotto il sole senza sviluppare l’eritema dopo aver applicato il prodotto specifico.

Nella composizione del prodotto solare vengono inserite sostanze ad azione antiradicalica e antiossidante come la vit.E e moltissimi vegetali tra cui olio di riso , Tè verde ecc..
Siccome il principale effetto dell’esposizione alle radiazioni solari è la disidratazione cutanea, si trovano in commercio prodotti doposole che contengono componenti in grado di reidratare la pelle e componenti lenitive servono a limitare lo sviluppo di arrossamenti cutanei. Gli estratti maggiormente indicati sono quelli di aloe vera, calendula, echinacea, e derivati della camomilla e liquirizia. Anche i fermenti lattici possono aiutare a mantenere la protezione della pelle.

Nel nostro negozio c’è un’ampia scelta di solari e li puoi osservare in anteprima collegandoti ai seguenti siti:

Specchiasol con la Linea Verattiva Sole
Erbolario con la linea Sole e Aria Aperta
Helan con la linea Monoï de Tahiti
Oficine clemain


COSMETICI

Un cosmetico serve sostanzialmente a detergere, rendere attraente, profumare, variare l'aspetto di colui che ne fa uso. Cosmètico si dice di ogni prodotto atto a conservare e ravvivare la bellezza del corpo.
Le funzioni di un cosmetico sono la funzione igienica, la funzione eutrofica e la funzione estetica sensoriale.
I cosmetici con funzione igienica permettono di pulire e detergere il corpo rimuovendo le impurità che derivano dall'ambiente sia quelle prodotte dall'organismo
I cosmetici con funzione eutrofica sono quelli che mantengono lo stato dei tessuti nelle migliori condizioni. Essi apportano sostanze che svolgono un'azione di supporto ai normali eventi fisiologici che si verificano in una pelle sana, aiutando le naturali difese della pelle a mantenerla sana.
I cosmetici con funzione estetica sensoriale sono quelli più antichi legati al concetto di bellezza nel corso dei secoli. Cosmetico che colora, che profuma che modifica e corregge le imperfezioni o semplicemente che migliora l'immagine che viene trasmessa agli altri.
Tutti i cosmetici vengono a contatto con la pelle e con gli annessi cutanei i quali si nutrono e/o veicolano diverse sostanze ed è proprio per questo che è importante utilizzare prodotti certificati e possibilmente naturali.
Nelle piante si possono trovare sostanze che conferiscono al cosmetico proprietà astringenti, dermoattivanti, restitutive, riparatrici, dermopurificanti, distensive, dermorinfrescanti.


VISO

Il volto è la parte del corpo più esposta all'azione degli agenti atrmosferici e dunque quella che richiede maggior cura e protezione. Sappiamo che arrestare l'invecchiamento genetico è nella pratica impossibile, però possiamo fare tanto per prevenire l'avvizzimento della cute proteggendola dai fattori ambientali e quindi:
alimentazione sana (ricca di frutta e verdura di stagione e acqua)
stile di vita (giusto riposo e sonno e moderata attività fisica)
protezione dall'eccessiva esposizione solare
Utilizzo di prodotti cosmetici poco aggressivi e naturali.
La prima azione utile è una buona detersione. Il latte detergente elimina lo sporco senza essere aggressivo ed essendo un'emulsione fluida è meno destrutturante rispetto agli altri detergenti.
Il tonico ha proprietà decongestionanti , addolcenti, e astringenti ed è d'obbligo il suo utilizzo dopo il latte detergente perché richiude i pori e regolarizza il pH
Il peeling altra azione importante perché ha la funzione di rigenerare l'epidermide permettendo il ricambio cellulare liberando la pelle dalle scorie. Lo si effettua una volta al mese.
Utilizzo di una crema sia essa idratante, nutriente, protettiva a seconda della pelle
Utilizzo di un siero che è un concentrato di sostanze attive che accelera l'efficacia della crema ma non viene usato da solo perché deve essere assorbito totalmente e quindi necessita delle creme che sono emollienti.
Utilizzo della maschera di bellezza una volta a settimana. La maschera migliora molto l'aspetto del viso in quanto il contatto prolungato delle pelle con le sostanze funzionali ammorbidisce lo strato corneo, dilata i pori e aiuta la penetrazione degli attivi.