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Il negozio è stato aperto il 25 ottobre del 2002. La sua fondatrice, Manuela Zippo, ha conseguito la laurea in Scienze Biologiche nel 1998 e in Tecniche Erboristiche nel 2005, ha lavorato come informatore medico scientifico nel campo cardiologico e psichiatrico e ha frequentato la scuola di Fitoterapia medica di Trieste. Ha deciso quindi di avviare un'attività dove la scienza e la natura trovassero il giusto punto d'incontro.
Nacque così un'erboristeria che fa tesoro della cultura antica delle erbe coniugandolo alle recenti scoperte scientifiche. Il team è formato da laureati in materie scientifiche.
 
La scelta del nome "La Bottega delle Spezie" lo spiega il titolare Manuela Zippo con questo suo racconto:

Si entra in punta di piedi in un mondo misterioso che sa di antichi paesaggi, di sapori evocativi, di segreti, di un piccolo porto senza tempo, di magie, di un mondo assolutamente speciale racchiuso da alti scaffali che contengono promesse e viaggi in terre esotiche, che sfiorano il mondo del piacere attraverso il gusto, l'olfatto , che vive nel rito e unisce il sacro e il profano.
Dai sacchi aperti esalano aromi d'Oriente. Ad un attento osservatore non sfuggono i pesanti mortai, le bilance, le scatole e le ampolle, i vasi decorati in azzurro che svelano con pudore il loro contenuto attraverso una scritta con lettere ornate: cannella, cardamomo, pimento, coriandolo, macis, noce moscata, zafferano, zenzero.
Lo speziale, figura di rilievo nell'epoca medievale, un po' mercante, un po' medico, un po' mago, è l'anello di congiunzione fra credenze e saperi popolari e la scienza medica.
Egli conosce gli umili aromi coltivati nell'orto o raccolti allo stato selvatico e le seducenti e preziose spezie d'oriente. Prepara medicamenti, polveri, profumi, belletti. Utilizza anche minerali, pietre preziose e semipreziose e spezie dal potere colorante per tingere i panni, ma all'occorrenza trasforma la sua bottega in un laboratorio culinario elaborando confetti, panpepati, e tante altre ricche ricette culinarie.

Spezie, quanto sarebbe insipido il mondo senza di voi!!…Ma chi siete?

Prima del periodo dell'Alto Medioevo spezie erano considerate le parti essiccate delle piante aromatiche (semi, fiori, foglie, cortecce o radici). Nel I secolo d.C. in un ricettario romano si trovano menzionate col nome di pimentum, nome dato in origine alle spezie che coloravano -pigmenti-. In età medievale con il termine spezie si includono anche sostanze aromatiche di origine animale (ambra e muschio), resine (balsamo, incenso e mirra). L'utilizzo delle spezie ebbe origine non appena l'uomo incominciò a cucinare e a curarsi con le erbe. Potevano esser utilizzate per mascherare l'aroma di carne rancida, per conservare i cibi, ma soprattutto per ottenere un cibo gustoso, saporito, diversificato, risaltando sapori, aggiungendovi dei nuovi.

Vogliamo quindi iniziare ad addentrarci in questo mondo fatato?

Siete invitati a varcare le soglie del negozio!
 


Persone con cui collaboriamo:

Dott. Cervo Leopoldo - nutrizionista
Dott. Luisa Cosani - biologa-nutrizionista
Daria Cechet Pilates e benessere Haipule



 
 
 
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